L’amaro Braulio, il vero amaro della Valtellina

Il nostro articolo della settimana è dedicato ad un amaro molto conosciuto ed apprezzato, nato in Valtellina, esattamente a Bormio, e rinomato in tutta Italia: si tratta dell’amaro Braulio.
La sua ricetta originale è stata inventata da Francesco Peloni, farmacista e appassionato botanico di Bormio, nel 1826. Attraverso lo studio delle proprietà benefiche delle erbe locali, scoprì la miscela speciale sulla base della quale, sin dal 1875, è stata avviata la produzione dell’amaro Braulio. La ricetta dell’amaro Braulio è unica e si è tramandata fino a oggi, ma è sempre rimasta segreta. Sappiamo soltanto che nella ricetta originale sono contenute 13 erbe e piante officinali tra cui achillea moscata, bacche di ginepro, assenzio e radici di genziana.  Attilio, figlio di Francesco Peloni, nel 1936 pubblicò un prezioso opuscolo dall’emblematico titolo “In herbis salus”, svelando solo un piccola parte della ricetta dell’amaro.
Da allora la produzione continua ad avvenire negli stabilimenti della famiglia Peloni a Bormio.
Il nome deriva dal Monte Braulio, che circonda la conca di Bormio e alle cui pendici si raccoglievano la gran parte delle erbe utilizzate per la produzione.

Amaro Braulio:
Braulio è ancora oggi prodotto in Valtellina, nelle cantine di Bormio, secondo la storica ricetta segreta tradizionale che prevede un periodo di invecchiamento fino a due anni in botti di rovere di Slavonia. È la botte, infatti, il segreto dell’amaro Braulio. Alcune delle erbe, piante, radici e bacche che compongono la ricetta, dopo la raccolta sono fatte essiccare all’aria aperta e, prima di essere messe in infusione, vengono sottoposte ad un trattamento simile alla pestatura che solitamente compie il farmacista o l’erborista. E’ proprio grazie a questa macinatura che, le fibre sono pronte a cedere i loro migliori principi attivi durante il periodo di macerazione nell’alcool. L’infusione avviene a temperatura ambiente in grandi tini di acciaio e dura alcune decine di giorni. Durante questo periodo, gradualmente le piante cedono all’alcool i loro profumi, dando vita ad un aroma sempre più intenso, complesso e tipico. La gradazione alcolica dell’infusione in questa prima fase è di 50 gradi. Terminata la macerazione, le erbe vengono tolte dall’alcool ed a questo punto al liquore vengono aggiunte le giuste quantità di zucchero ed acqua, per rendere il gusto più amabile e per portare la gradazione a 21 gradi. Il liquore giovane viene quindi travasato in botti di rovere di Slavonia dalla capacità di 125 ettolitri, dove viene lasciato maturare fino a due anni.

Oggi come allora viene prodotto con la stessa cura e dedizione utilizzando alcune delle migliori erbe di montagna, come vuole la tradizione. Oggi è possibile visitare presso l’archivio storico della famiglia Peloni la collezione di piante ed erbe ritrovate nelle antiche tavole botaniche degli inizi del secolo.
A Bormio è infatti possibile visitare le cantine Peloni dell’amaro Braulio ogni martedì e venerdì alle ore 17:00. Durante la visita guidata è possibile scoprire tutto sull’autentico amaro valtellinese, anche attraverso l’odore acuto e forte delle piante ivi contenute durante la maturazione. Il profumo da cui ha origine l’aroma dell’amaro Braulio.
Per maggiori informazioni e prenotazioni potete rivolgervi al negozio Braulio, sito in via Roma n°27 a Bormio, chiamare il numero 0342 904785 oppure potete cliccare QUI.
La famiglia Peloni, oltre che per l’amaro Braulio e l’amaro Braulio riserva, è nota per la produzione della birra artigianale Stelvio, in vendita da oltre 15 anni, per la grappa Braulio giovane e riserva e per il liquore di grappa e miele Braulio.
Sebbene sia venduto principalmente nel nord Italia e in Europa, oggi è possibile trovarlo anche in Giappone ed in Australia.

Presso l’Albergo Ristorante Coppa è possibile bere l’amaro Braulio, l’amaro Braulio riserva, la grappa Braulio e la grappa riserva Braulio. Inoltre, fra i nostri desserts trovate anche una specialità del nostro Chef: il semifreddo al Braulio.

bormio, valtellina, amaro braulio, grappe

Questa settimana presso l’Albergo Ristorante Coppa vi aspetta un giovedì di degustazione davvero unico: si tratta di un menù allo Champagne. Per scoprire il menù potete cliccare QUI
Nel week-end, invece, ci sarà un menù vegetariano. Per scoprire il menù potete cliccare QUI
Inoltre, ci saranno sempre il menù alla carta, le pizze ed i giropizza.
Vi ricordiamo di prenotare numerosi il vostro tavolo!!!