Tutto ciò che bisogna sapere riguardo il sentiero del Tracciolino!

Più volte vi abbiamo detto che in Valtellina e in Valchiavenna ci sono numerosi percorsi ciclo pedonali e sentieri da poter percorrere per passare una giornata di sport immersi nella natura. Oggi, in particolare, vi vogliamo parlare del sentiero del Tracciolino, una delle più spettacolari opere di ingegneria umana che si trova in Valchiavenna, nonché un percorso che lascia tutti a bocca aperta. Le sue aspre pareti rocciose nascondono uno dei trails più famosi e conosciuti dagli amanti della mountain-bike.

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Il sentiero del Tracciolino:
Questo tracciato è davvero suggestivo: è scavato interamente nella roccia, sovrasta il Lago di Novate Mezzola, ed ha ben 22 gallerie da attraversare prima di poter arrivare a Codera, caratteristico nucleo montano servito dal fondovalle unicamente da sentieri percorribili a piedi. Si tratta di un tracciato lungo 14 km, di cui al momento sono solo 8 i km messi in sicurezza e percorribili anche dalle mountain bike. Si trova ad un’altezza di circa 920 metri sul livello del mare, fra la Val dei Ratti e la Val Codera. Venne costruito intorno al 1930 per collegare le due piccole dighe, una per l’appunto in Val Codera e una in Val dei Ratti. Il tratto più spettacolare è quello da Novate Mezzola a San Giorgio, caratterizzato da gallerie scavate nella roccia e dallo storico binario per il trasporto delle merci: il sentiero del Tracciolino venne, infatti, costruito come infrastruttura di servizio per il trasporto delle merci e per il collegamento tra le due dighe della Val dei Ratti e della Val Codera. L’itinerario di solito è praticabile da marzo fino a novembre, per ragioni meteorologiche e di sicurezza. Per affrontare questo percorso non sono richieste particolari abilità fisiche e tecniche, se non per scendere lungo i tratti che da San Giorgio Cola e da Casten portano fino al fondovalle.

In ogni caso, è sempre meglio essere accompagnati da qualcuno del posto o da persone allenate nel percorrere questo tipo di tracciati. Come punto di partenza per un’escursione al sentiero del Tracciolino vi consigliamo di parcheggiare a Novate Mezzola, dove c’è il parcheggio per la spiaggia del lago omonimo. Attraversando a piedi il ponte sul Codera, si raggiunge la strada che, salendo a lato del letto del fiume stesso, ci porta all’imbocco del sentiero per San Giorgio. Una volta imboccato il sentiero, si ha una meravigliosa veduta sul lago di Mezzola poiché la strada, attraverso i suoi ripidi tornanti scavati nella nuda roccia della montagna, ci porta presto ad alta quota. Appena si giunge in una piccola pianura si capisce di essere arrivati a San Giorgio, grazie alla chiesetta che si palesa agli occhi dell’avventuroso. Come per il caso di Codera, anche San Giorgio è un villaggio raggiungibile solo ed esclusivamente a piedi ma, nonostante ciò, c’è chi ci vive per buona parte dell’anno. Lasciandosi alle spalle il paesino di San Giorgio, si può finalmente imboccare il sentiero del Tracciolino, il quale non prosegue fino all’interno della Val Codera a causa di una frana avvenuta parecchi anni fa; si può dunque arrivare a Codera solo deviando sul sentiero per Cii. Qui le gallerie non si fanno aspettare: ecco una prima brevissima galleria, quindi un’altra e un’altra ancora. Per una trentina di minuti si attraversano queste gallerie, lunghe, basse, corte o più larghe, che rendono il percorso davvero interessante e affascinante!

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Presso l’ultima e più lunga galleria del sentiero del Tracciolino, schiacciando un interruttore all’inizio della galleria, si riesce a godere di una flebile illuminazione, mentre le gallerie precedenti sono tutte senza luce artificiale. Per questo motivo e per ragioni di sicurezza, è sempre preferibile portare con sé una torcia. Superata questa ultima galleria, il paesaggio diventa dolce e boscoso, come è normale che sia nella bassa montagna. Il tratto che segue, nella Val dei Ratti, nonostante sia comunque suggestivo e poco faticoso, non regge il confronto con le gallerie appena passate. Una volta raggiunta la casa dei guardiani della diga della Val dei Ratti si possono intraprendere diverse strade: da qui si può decidere di raggiungere la diga che si trova a circa 5 minuti di cammino, salire al borgo di Frasnedo passeggiando per una quarantina di minuti, o altrimenti si può procedere lungo la discesa per Verceia.Questa discesa è un piacevole sentiero che attraversa il bosco. Giunti a Verceia si può tranquillamente far ritorno alla macchina, percorrendo la bella pista ciclabile lunga circa 1,5 km sulle rive del Lago di Mezzola.
Per maggiori informazioni sul sentiero del Tracciolino potete cliccare QUI  oppure QUI.

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Per questa settimana i menù a tema sono ben due:
giovedì 17 ci sarà il giropizza con le nuovissime e accattivanti pizze gourmet fatte con l’impasto napoletano.
Potete scoprire il menù completo della serata cliccando QUI;  venerdì 18, sabato 19 e domenica 20, invece, vi aspetta un menù a base di pesce di mare, inventato per voi dal nostro Chef.

Potete scoprire il menù completo della serata cliccando QUI
Un consiglio? Prenotate numerosi il vostro tavolo con largo anticipo!