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Le Terme di Bormio

Quest’oggi vogliamo parlarvi di un tema a tutti caro quando si parla di vacanze e di relax: le terme.
L’origine delle terme sono antichissime: già gli antichi romani si accorsero dell’effetto terapeutico delle acque termali. Le prime terme nacquero in luoghi dove era possibile sfruttare le sorgenti naturali di acque calde o dotate di particolari doti curative. Col tempo, iniziarono a costruirne sempre di più, rendendole accessibili sia ai ricchi, sia ai poveri.
In Valtellina indubbiamente le terme di Bormio sono le più famose, anche perché si tratta di ben 3 impianti, diversi fra loro per costi, tipologia ed innovazione.

Terme di Bormio:
Bormio Terme dal 1920 è un centro specializzato per le cure termali. Protagonista di tutte le vasche presenti è l’acqua termale proveniente dalla sorgente Cinglaccia dove sgorga tra i 37 e 40°C. L’acqua termale solfato bicarbonato alcalino terrosa che scaturisce dalla montagna viene utilizzata presso il reparto Cure Termali. Presso Bormio Terme, infatti, è possibile effettuare sia cure convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale (lo stabilimento è classificato al 1° livello superiore dal Ministero della Sanità) sia cure a pagamento. La preziosa acqua termale di Bormio Terme è utilizzata per: cure inalatorie, balneoterapia, balneofangoterapia, fisioterapia e riabilitazione in acqua termale e per i percorso vascolari.
Il fiore all’occhiello delle terme di Bormio sono le diverse vasche di acqua all’aperto e al coperto. Per i bambini e non solo, c’è un tubo lungo 60 metri in cui scivolare insieme all’acqua termale. La piscina “Quattro Stagioni” è una vasca di 240 mq con una parte interna, dotata di un cuore circolare con idromassaggi, circondata da una parte esterna, che grazie alla temperatura gradevole consente di ammirare il fantastico panorama di Bormio. Grazie alla temperatura calda dell’acqua questa vasca è aperta anche in inverno. Il Thermarium è la zona dello stabilimento strutturata per offrire ancora più relax. Nel cuore del Thermarium, si trova una biosauna ottagonale completamente rivestita in legno. Qui il calore ed il vapore avvolgono il corpo provocandone il riscaldamento in maniera lenta e progressiva. Il caldo vapore che penetra nella pelle aumenta la circolazione sanguigna.
I fanghi sono costituiti dalla mescolanza di una componente solida con l’acqua termale. Il fango, portato ad una temperatura di circa 50 °C viene applicato sulle zone prescritte. Al termine della seduta il paziente viene sottoposto al cosiddetto bagno terapeutico in acqua termale e fatto accomodare su un lettino, dove continua la fase di sudorazione.
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Terme di Bormio:
I bagni nuovi delle Terme di Bormio si trovano nel punto in cui nell’Ottocento c’era il giardino dell’albergo. Nel rispetto di quello che era una volta questo posto, le costruzioni già esistenti sono state riadattate per il nuovo utilizzo. Ci sono impianti per tutti i gusti: vasche rettangolari tra loro comunicanti, musicoterapia subacquea, acque a temperatura differenziata, una vasca semicircolare alimentata da cascate ad alta intensità, una vasca con i fanghi, due ampie vasche in legno alimentate da cascatelle d’acqua per un piacevole idromassaggio al dorso ed alle spalle, una vasca con sdraio per stare comodamente a pelo d’acqua e beneficiare contemporaneamente degli effetti dell’acqua termale e dei raggi del sole, una vasca relax con cromoterapia per un piacevole e rilassante momento di relax, una sauna con stufa a legna arredata con oggetti della tradizione montana ed un’ ampia vasca alimentata con acqua termale tiepida (30°), ideale per il riequilibrio metabolico.
La Grotta d Nettuno è un percorso all’interno di un tunnel dove si alterna il caldo e il freddo, in modo da allontanare le tossine dal corpo. Alla fine del percorso c’è il giardino, dove potrete respirare l’aria pura e la brezza di montagna. La sauna delle rose ha un’ azione emolliente perfetta per rendere la pelle più elastica, morbida e vellutata, sfruttando le proprietà della rosa e lasciando un delicato e gradevole profumo sulla pelle. La gelida doccia scozzese e la cascata di ghiaccio sono perfette dopo la sauna per rendere la pelle liscia e tonica. Al termine, l’ immersione nella vasca di Giunone riequilibra la temperatura corporea dopo l’azione vigorosa degli idromassaggi, delle cascate, della sauna e del bagno turco. La vasca in marmo rosa di Candoglia, è la vasca originale che si trova nella struttura termale dei Bagni Nuovi dal 1845.
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Terme di Bormio:
I bagni vecchi delle Terme di Bormio regalano emozioni uniche e senza tempo, durante un’ immersione nella storia millenaria delle grotte che riconducono fino alla sorgente. Per non parlare poi della vasca panoramica all’aperto a picco sulla conca di Bormio, da cui si può godere di una vista mozzafiato, mentre ci si rilassa nell’acqua calda, in contrasto con il sole estivo e con l’aria fredda e la neve invernale. La piscina è arricchita da numerose cascatelle d’acqua calda e da idromassaggi leggeri su cui distendersi ammirando il cielo e le vette.
La Grotta Sudatoria di San Martino è un bagno turco naturale con azione disintossicante, diviso in due gallerie, lunghe più di 50 metri, scavate nella roccia. Realizzata nel 1827, la prima galleria si sviluppa attraverso tre differenti settori in un percorso di 33 metri scavati nella viva roccia.
Nei Bagni Romani ci sono due ampie vasche, l’una vicina all’altra, immerse in una grotta, dove già prima dei Romani trovavano riposo i viaggiatori che attraversavano queste montagne. Proprio lì dove scaturisce una delle nove sorgenti d’acqua termale, particolarmente ricca di fanghi sulfurei, sorgono ormai secolari i Bagni Romani.
I Bagni dell’Arciduchessa prendono il loro nome dall’Arciduchessa d’Austria che ogni estate soleva passare le vacanze ai Bagni Vecchi. Per lei vennero costruiti staccati dal corpo principale dei Bagni Vecchi, in modo da darle maggiore privacy e fino al 1859 furono a suo esclusivo uso. Vicino ai Bagni dell’Arciduchessa c’è anche una vasca in legno situata all’aperto, accanto ai Bagni dell’Arciduchessa: una piacevole immersione di relax con una vista spettacolare, un percorso rigenerante per la pelle, lo spirito e la mente.
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